Tour Armenia

Tour Armenia 2018

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Alla scoperta dell’Armenia nel 2018

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8 giorni / 7 notti

CODICE: AR080701

Tour Armenia 2018

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Il Viaggio

Questo itinerario è alla ricerca di una delle culle della civiltà cristiana.
Si possono visitare i monasteri più significativi dell’Armenia e ammirare il maestoso Monte Ararat.

Itinerario

Yerevan – Echmiadzin – Zvartnots – Amberd – Saghmosavank – Khor Virap – Noravank – Tatev – Goris – Qarahunj – Selim – Noratus – Sevan – Dilijan – Akhtala – Haghpat – Sanahin

Durata

08 giorni / 07 notti

programma dettagliato

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Giorno 1: Italia – Yerevan

Arrivo a Yerevan all’aeroporto internazionale di Zvartnots, trasferimento in hotel. Pernottamento a Yerevan.

Giorno 2: Yerevan, city tour – Echmiadzin – Zvartnots – Yerevan (Pasti: C/-/C)

Dopo la prima colazione, il tour della città di Yerevan inizia con Piazza della Repubblica, circondata dagli edifici più belli della città, dove lo stile staliniano incontra l’architettura armena, e dove ogni sera in estate ha luogo lo spettacolo delle fontane danzanti. Tempo a disposizione per visitare il mercato all’aperto di Vernissage (aperto il sabato e la domenica), un’occasione unica per trovare oggetti di artigianato, libri, tappeti, antiquariato e memorabilia del periodo dell’Armenia Sovietica. Il tour prosegue con la visita del Teatro dell’Opera Armena (esterno), Cascade Complex, l’immensa scalinata che collega la parte bassa della città alla sua parte alta e che ospita al suo interno il museo d’arte contemporanea di Gerard Cafesjian, il Parco della Vittoria, nel quale si trova la grande statua a Madre Armenia e dal quale si può ammirare la miglior vista della città. Visita del Matenadaran, il museo biblioteca nel quale sono conservati oltre 17.000 codici miniati ed antichissimi manoscritti, Partenza alla volta di Echmiadzin, soprannominata il “Vaticano Armeno” perché sede del “Catholicos”, il capo della Chiesa Apostolica Armena. Visita della Cattedrale, la più antica cattedrale cristiana nel mondo, dichiarata Patrimonio Mondiale UNESCO, e della chiesa di Santa Hripsime, costruita sulla tomba della santa martire. Sulla via del ritorno, visita delle rovine della cattedrale di Zvartnots (Patrimonio UNESCO). Cena e pernottamento a Yerevan.

Giorno 3: Yerevan – Amberd – Saghmosavank – Yerevan (Pasti: C/P/-)

Partenza per Amberd, “la Fortezza tra le nuvole”, una fortezza del 7° secolo situata a 2300 m di altitudine alle pendici del Monte Aragats (il più alto d’Armenia), che fu più volte attaccata durante i secoli ma che solo l’esercito di Tamerlano riuscì ad espugnare. Sosta al Parco delle Lettere, un monumento all’alfabeto armeno creato da San Mesrop Mashtots e proseguimento verso il Monastero di Saghmosavank, il Monastero dei Salmi, situato sul ciglio della gola del fiume Kasagh. Rientro a Yerevan, cena libera e pernottamento.

Giorno 4: Yerevan – Khor Virap – Noravank – Tatev – Goris (Pasti:C/-/C)

Partenza verso sud-est e per il monastero di Khor Virap, dominato dal profilo innevato del grandioso Monte Ararat, in posizione suggestiva nei pressi del confine con la Turchia. Il complesso monastico fortificato ospita al suo interno il pozzo-prigione (Khor Virap significa “pozzo profondo”) in cui nel IV secolo venne rinchiuso, per 13 anni, San Gregorio l’Illuminatore. Si prosegue verso la regione vinicola di Vayots Zor, il cui paesaggio è caratterizzato da gole dentellate e vette selvagge, e si sosterà presso una cantina vinicola nei pressi del villaggio di Areni per una degustazione di vini locali. Si continua per il monastero di Noravank, opera dell’architetto Momik, circondato da aspre montagne rocciose di colore grigio e rosso, con al suo interno la chiesa a due piani di Surp Astvatsatsin, riccamente decorata da bassorilievi. Proseguimento verso sud-est per visitare il monastero di Tatev, il quale si raggiungerà da Halidzor con “Le Ali di Tatev”, la funivia più lunga del mondo. Il monastero è di fondamentale importanza per la conoscenza dell’arte e della cultura medioevale armena. Il complesso sorge su una fortificazione naturale a dir poco fiabesca ai margini della ripida gola del fiume Vorotan. Arrivo a Goris, cena e pernottamento in hotel.

Giorno 5: Goris – Qarahunj – Selim – Noratus – Sevan – Dilijan (Pasti: C/-/C)

Dopo la prima colazione, partenza verso nord con sosta per la visita dei resti dell’antico osservatorio di Qarahunj, lo “Stonehenge d’Armenia”, un osservatorio astronomico formato da 204 megaliti disposti in circolo, o lungo ampie linee curve, che presentano fori allineati con le stelle. Il sito, che sorge su un’altura cinta da montagne, è anche disseminato di tombe risalenti a un periodo che va dalla media età del bronzo fino all’età del ferro. Proseguinemto, attraverso paesaggi indimenticabili di montagne, vallate rigogliose e prati verdeggianti, fino al passo di Selim con sosta per la visita all’antico Caravanserraglio degli Orbelian, un’importante stazione lungo la via della seta, che testimonia la rilevanza dell’Armenia come importante snodo commerciale tra Oriente e Occidente. Arrivo al Lago di Sevan, lo “Smeraldo d’Armenia”, uno dei laghi alpini d’acqua dolce più elevati al mondo, situato a 1900 metri di altitudine. Proseguimento per Noratus, il cui cimitero è famoso per i numerosi khatchkar, le pietre scolpite a forma di croce tipiche della produzione artistica armena. Visita della penisola di Sevan con il suo monastero Sevanavank dal quale si ammirano splendidi panorami sul lago e sulle montagne circostanti. Arrivo a Dilijan, una cittadina situata al centro dell’omonimo Parco Nazionale, in un’area ricca di boschi e corsi d´acqua, soprannominata “la Svizzera d’Armenia” per gli splendidi paesaggi naturali che la circondano. Cena e pernottamento

Giorno 6: Dilijan – Akhtala – Haghpat – Sanahin – Yerevan (Pasti:C/-/C)

Il viaggio prosegue verso nord lungo la valle del fiume Debed, fino quasi al confine con la Georgia, per visitare la chiesa fortificata di Akhtala, costruita su uno sperone roccioso circondato da elevati e profondi canyon, famosa per essere una delle poche chiese in Armenia con le pareti interne ricoperte da affreschi, eseguiti tra il 1205 e il 1216, annoverati tra i migliori esempi di arte bizantina al di fuori dell’Impero di Bisanzio. Visita del Monastero protetto dall’UNESCO di Haghpat (costruito nel X secolo), che fu nel XII secolo il centro spirituale più importante dell’Armenia Medievale. La sua università era molto famosa in tutto il Mondo Armeno e la sua scuola di copisti e miniaturisti era tra le più rinomate dell’Armenia. Il famoso poeta, compositore e cantastorie armeno Sayat-Nova trascorse in questo luogo 20 anni della sua vita. Proseguimento per il Monastero di Sanahin, anche questo protetto dall’UNESCO, considerato uno degli esempi più alti dell’architettura religiosa medievale armena, che si contese per decenni la supremazia sul territorio circostante col Monastero di Haghpat. Pranzo e rientro a Yerevan. Cena e pernottamento.

Giorno 7: Yerevan – Garni – Geghard – Yerevan(Pasti:C/P/-)

Dopo la prima colazione, partenza per la regione di Kotayk per visitare il tempio di Garni, un tempio ellenistico romano e l’unico a sopravvivere alla distruzione dei luoghi di culto pagani dopo la cristianizzazione dell’Armenia nel IV secolo d.C. Vero gioiello dell’architettura armena precristiana, il tempio venne fatto edificare dal re armeno Tiridate nel I secolo d.C. e, dopo la conversione del Paese al cristianesimo, divenne la residenza estiva dei reali armeni. Proseguimento al Monastero rupestre di Ghegard, che prende il nome dalla lancia che trafisse il costato di Cristo che qui venne portata dall’Apostolo Taddeo e che qui venne conservata per diversi secoli insieme a molte altre reliquie. Fondato nel IV secolo sul fondo di una stretta gola e distrutto nel IX secolo dagli arabi, il monastero è stato ricostruito nel XIII secolo. Il complesso monastico, ricco di splendidi bassorilievi, racchiude numerose chiese e tombe rupestri che rappresentano l’apice dell’architettura medievale armena. Nel 2000 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Pranzo facolativo in ristorante locale dove si avrà l’opportunità di assistere alla preparazione del “lavash”, il pane armeno cotto nel “tonir”, il forno tradizionale scavato nel terreno, e rientro a Yerevan. Visita di Tsitsernakaberd, il memoriale al genocidio armeno costruito a ricordo del milione e mezzo di armeni morti a partire dal 1915 per mano dei turchi. Cena libera e pernottamento.

Giorno 8: Yerevan – Trasferimento in aeroporto – Partenza

Al mattino presto trasferimento in aeroporto.

tariffe

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Quote valide fino al 31/12/18 2 pax 4 pax 6 pax
PARTENZA LIBERA
I prezzi sono dati a persona in EURO in doppia
990€ 770€ 670€
PARTENZA SU MISURA Indicaci il tuo Budget e le tue Richieste.
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A partire da 670€

La quota comprende

  • Trasferimenti da/per aeroporto
  • 7 Pernottamenti come da programma con prima colazione
  • Mezza pensione come da programma
  • Servizio di autista con auto privata o con minivan con A/C
  • Guida parlante in italiano
  • Visite ed escursioni come da programma
  • Ingressi previsti, tasse locali, biglietti di funivia

La quota non comprende

  • Biglietto aereo internazionale
  • Bevande alcoliche e spese personali
  • Pasti non menzionati
  • Mance
  • Assicurazione medica (fino a 5.000 euro di spese mediche) possibile aumentar   massimale
  • Tutto quanto non menzionato nella voce “Le quote comprendono”

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